Al Portichetto la cucina è quella tradizionale mantovana (salame, agnoli, tortelli, spaghetti con le sardelle, luccio, stracotto, sbrisolona, bussolano e gelato con vin cotto), ma c'è anche la cucina di stagione, sempre ancorata al territorio con particolare attenzione al pesce di fiume e alla cucina vegetariana. Da segnalare la carta delle mostarde dove si presentano 15 combinazioni di mostarde diverse di frutta e verdura con carni, pesci e formaggi. La carta dei dolci rispetta la stagionalità della frutta affiancata a dolci più tradizionali di produzione propria.
Al Portichetto l'ambiente non è mai lo stesso. Il gestore, conosciuto in città come "menego" ospita ogni quattro mesi mostre di giovani scultori, pittori e fotografi.
L'orario della cucina recita "fin che ci sono ospiti a tavola, si servono i nuovi arrivati".
Nel 2025 il distretto della calza di Castel Goffredo ha festeggiato un secolo di storia. Dai capannoni dell'Alto mantovano sono uscite alcune delle calze più famose del cinema, e ancora oggi escono buona parte di quelle che indossiamo ogni giorno.
Oltre 150 ore di spettacolo in 120 giornate, 100 spettacoli di circo, danza, prosa e musica per un pubblico di tutte le età, 150 artisti protagonisti di 4 nazionalità in 5 province lombarde: Milano, Brescia, Monza e Brianza, Mantova, Como.
Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi, fanno vedere arte: ogni tanto, improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte: il 24 novembre tocca a Oriella Savoldi a Palazzo Te di Mantova.