Era una fiaschetteria di Palazzo Bonacolsi il locale che oggi si chiama Buca della Gabbia perchè sorge proprio sotto la torre della Gabbia.
Dal Duecento, allora, direttamente ai giorni nostri alla Buca si fanno ancora degustazioni. E la scelta dei vini da assaggiare spazia tra settanta etichette, tra bianchi, rossi, spumanti, vini dolci, nazionali ed internazionali. La carta dei vini, inoltre, offre la scelta tra oltre 700 bottiglie. Per gli appassionati, poi, ci sono le degustazioni di rhum, grappe, vini da meditazione con cioccolato bianco e fondente.
Alla Buca si può anche mangiare. Le specialità sono le selezioni di salumi del territorio mantovano, di formaggi italiani, francesi, inglesi, spagnoli e portoghesi.
Il locale è dotato di 40 coperti.
Chiuso la settimana di Ferragosto.
Nel 2025 il distretto della calza di Castel Goffredo ha festeggiato un secolo di storia. Dai capannoni dell'Alto mantovano sono uscite alcune delle calze più famose del cinema, e ancora oggi escono buona parte di quelle che indossiamo ogni giorno.
Oltre 150 ore di spettacolo in 120 giornate, 100 spettacoli di circo, danza, prosa e musica per un pubblico di tutte le età, 150 artisti protagonisti di 4 nazionalità in 5 province lombarde: Milano, Brescia, Monza e Brianza, Mantova, Como.
Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi, fanno vedere arte: ogni tanto, improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte: il 24 novembre tocca a Oriella Savoldi a Palazzo Te di Mantova.