Ranari: è il nome dato cento anni fa ad un locale che esiste fin dall'Ottocento. Conosciuto perchè era il luogo, appunto, dove si ritrovavano i pescatori di rane, uno degli ingredienti tipici della cucina mantovana.
Oggi si continua con la tradizione e alla Trattoria "Ai Ranari" la pasta è fatta in casa e si possono assaggiare piatti mantovani come i tortelli con la zucca o il risotto alla pilota.
Chiuso gli ultimi 15 giorni di luglio e la prima settimana di agosto.
Nel 2025 il distretto della calza di Castel Goffredo ha festeggiato un secolo di storia. Dai capannoni dell'Alto mantovano sono uscite alcune delle calze più famose del cinema, e ancora oggi escono buona parte di quelle che indossiamo ogni giorno.
Oltre 150 ore di spettacolo in 120 giornate, 100 spettacoli di circo, danza, prosa e musica per un pubblico di tutte le età, 150 artisti protagonisti di 4 nazionalità in 5 province lombarde: Milano, Brescia, Monza e Brianza, Mantova, Como.
Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi, fanno vedere arte: ogni tanto, improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte: il 24 novembre tocca a Oriella Savoldi a Palazzo Te di Mantova.